Matrimonio alle Seychelles: il racconto della Testimone dello Sposo

0

La rubrica Matrimoni è dedicata proprio alle coppie o alle persone che hanno vissuto l’esperienza di un Matrimonio ai Tropici come Sposi, come invitati o come testimoni…e oggi vi riporto appunto il racconto di Marianna…la testimone dello Sposo!

Nella primavera del 2013 ricevetti una splendida notizia: finalmente, dopo 20 anni insieme, mio fratello e la sua fidanzata avevano deciso di sposarsi! Passata l’iniziale gioia, dovuta alla bella novità, è arrivata la seconda bella notizia… avevano deciso di sposarsi ai tropici!  Infatti, ci dissero, desideravano per quel giorno una cerimonia molto semplice, in compagnia solo dei parenti più stretti e degli amici più cari. Mio fratello mi chiese di essere sua testimone e di partecipare alla scelta, presso l’agenzia di viaggi, del luogo che sarebbe divenuto la cornice del loro matrimonio. Dopo aver valutato i pro e i contro di diversi luoghi tropicali, la stagione (saremmo partiti in agosto in modo da non creare grossi problemi a chi avesse voluto partecipare), i costi e le strutture, optammo per le Seychelles.  Solamente guardando le foto, mi vennero le lacrime agli occhi!

La Digue

Spiaggia di La Digue – Seychelles

In pochi mesi fu tutto organizzato, voli, strutture ricettive, cerimonia… e tutto con il minimo sforzo! Alcuni amici decisero di organizzarsi per conto proprio, ma il grosso del gruppo sarebbe partito insieme, insieme agli sposi.

Noi ragazze decidemmo di indossare abiti lunghi per la cerimonia. Non era stata definita alcuna regola, la parola chiave era relax e semplicità! E, per l’occasione, scelsi un abito lungo rosa cipria e dei sandali con zeppa dello stesso colore… Era fatta! Eravamo pronti per la partenza!

Solo che l’attesa  era lunga, mancavano ancora  tre mesi alla partenza! E noi non vedevamo l’ora di partire…

Quando finalmente arrivò il fatidico giorno, io non stavo più nella pelle! Era la prima volta che partivo per un’isola tropicale… e sognavo a occhi aperti!!!! Inoltre, partire insieme ai parenti più stretti e agli amici di famiglia più cari aggiungeva un non so che di magico a quest’avventura… tutto il resto ha, infatti, smesso di esistere, c’eravamo solo noi e quest’esperienza meravigliosa da vivere e gustare in ogni modo possibile.

Una volta raggiunta l’isola di La Digue, ci sistemammo tutti nei nostri alberghi. I miei genitori, i miei cugini, i genitori della mia futura cognata e io alloggiavamo presso lo Chateau Saint Claud, delizioso complessino alberghiero, situato più o meno al centro dell’isola, che ci accolse fin da subito con un’atmosfera di serenità che non ci aspettavamo. Una piccola piscina, un giardino tropicale curatissimo e stanze spaziose, pulite e molto accoglienti hanno fatto da sfondo alla nostra permanenza nella struttura. Una volta sistemati i bagagli e montati in sella alle nostre biciclette (noleggiate presso l’albergo), subito uscimmo a esplorare quel paradiso terrestre che è La Digue.

La Digue2-Seychelles-Matrimonio-Tropici

Spiaggia di La Digue – Credits: Ti Sposo ai Tropici

Gli sposi, anzi, i futuri sposi, alloggiavano allo splendido Domaine de l’Orangeraie, mentre alcuni amici in una bella Guesthouse, di cui non so riportarvi il nome, o all’Island Lodge.

I primi giorni furono meravigliosi. Giorni conditi da spiagge indescrivibili, mare da sogno, un’incredibile sensazione di  tranquillità e la splendida sensazione di essere, in quanto esseri umani, soltanto ospiti di quella natura spettacolare. Ed è proprio questo, secondo me, che colpisce alle Seychelles: il rispetto e la cura per la natura, della quale non siamo padroni, ma soltanto ospiti.

Finalmente, quando già l’abbronzatura cominciava a comparire sui nostri corpi, arrivò il 27 agosto, il grande giorno. La mattina presto già si percepiva un gran trambusto presso lo Chateau Saint Claud, un via vai tra le stanze, chi aveva bisogno della spazzola, chi del rimmel, chi voleva sapere se l’acconciatura andasse bene… Certamente nessuno in quel momento risentiva delle ore piccole che avevamo fatto la sera prima, per festeggiare il cosiddetto “addio al celi-nubilato” presso un delizioso ristorantino panoramico, di cui non ricordo il nome, situato nel punto più alto dell’isola. Eravamo tutti troppo eccitati!

Dopo un’oretta di preparativi, tutti eleganti e pettinati, ci ritrovammo al cancello d’ingresso dell’albergo, dove una carro-navetta sarebbe passato a prenderci, dopo aver fatto tutto il giro “di raccolta” degli altri ospiti del matrimonio, per portarci presso la spiaggia di Anse Source d’Argent, la splendida cornice che mio fratello e la sua sposa avevano scelto per il loro matrimonio.

Posso dire solamente, nel raccontare ciò che avvenne dopo, che io iniziai a piangere non appena vidi arrivare i due sposi sul carro tradizionale trainato dal bue e smisi poi a cerimonia finita. Tale fu l’emozione! Eravamo pochi, i più cari, tutti così vicini… Il panorama, dietro all’altare, forse il più bello che avessi mai visto. Avevo la sensazione di non poter contenere tutta quell’emozione…

La Digue4-Seychelles-Matrimonio-Tropici

Scorcio Spiaggia di La Digue – Credits: Ti Sposo ai Tropici

La cerimonia civile, fu seguita dalla cerimonia religiosa nella chiesetta dell’isola, durante la quale, l’Ave Maria cantata dal coro locale, lasciò tutti a bocca aperta, quasi quanto il mare cristallino di Anse Source d’Argent.

Smaltiti tutti i litri di lacrime, fu l’ora del pranzo! A piedi nudi, in un capanno, sulla spiaggia. E, poi, una volta sostituiti gli abiti eleganti (abito della sposa compreso), con un bel costume da bagno, tutti ci tuffammo nello splendido mare, che guardavamo con desiderio dalla mattina.

Al tramonto, poi, ci ritrovammo, dopo una doccia e un cambio di abito, presso il patio affacciato sull’oceano del ristorante del Domaine de l’Orangeraie, per la cena, quella “ufficiale”,  che fu decisamente meno frugale del pranzo, durante la quale ci deliziarono piatti tipici elegantemente rivisitati e buon vino sudafricano.

Le-Domaine-de-L-orangeraie-Matrimonio-ai-Tropici

Le Domaine de L’Orangerie, Seychelles – Credits Foto: Wedding in Paradise

Ovviamente dopo il matrimonio, la vacanza continuava, per fortuna avevamo ancora una bella settimana a disposizione per esplorare e vivere appieno quel luogo meraviglioso! Ma, purtroppo, quando si sta così bene, il tempo vola e in men che non si dica fu tempo di tornare a casa… La prima settimana dopo il ritorno fu… triste. Il passaggio La Digue-Torino non fu semplice da accettare! Proprio perché le Seychelles sono così, ti entrano nel cuore e nell’anima e ti legano a loro per sempre. Almeno, per me è stato così.

Per concludere, posso affermare che questo sia stato il matrimonio più intenso a cui abbia mai partecipato… voi direte: ovvio! Era il matrimonio di tuo fratello! E io vi rispondo: sì, indubbiamente. Ma oltre a questo piccolo dettaglio, tengo a precisare che una cerimonia in cui si provi la sensazione che tutti, e tutto, stiano partecipando, veramente, non è semplice da realizzare… una cerimonia in cui la cosa più importante sia la cerimonia stessa, e non i fiori, il menu, gli abiti, la musica, la “location”, non si vede molto facilmente… perciò, sì, auguro a tutti voi di vivere un’esperienza simile, almeno una volta nella vita!

Share.

About Author

Ti Sposo ai Tropici nasce in seguito ad una indimenticabile esperienza nuziale vissuta ai Tropici, la nostra consulenza si rivolge ai futuri sposi che desiderano celebrare il loro Matrimonio su una magnifica spiaggia tropicale oppure agli sposi che desiderano festeggiare uno Speciale Anniversario di Matrimonio con il rinnovo della promessa nuziale in spiaggia ai Tropici. La celebrazione del Matrimonio può svolgersi con rito civile riconosciuto legalmente in Italia, rito religioso cattolico (dove possibile) oppure rito simbolico. Le nostre proposte di Matrimonio ai Tropici sono rivolte alle coppie (anche con bambini) oppure agli sposi che desiderano partire per il loro Matrimonio ai Tropici con un gruppo di parenti e amici. Il Matrimonio ai Tropici si può celebrare in spiaggia, nel giardino tropicale del Resort, in Chiesa (dove possibile), su una barca, oppure affittando un’isola intera per godere della massima privacy in compagnia dei vostri amici e parenti.

Comments are closed.